Per due giorni ho stoppato tutto quel che stavo facendo e ho seguito le cantanti nelle prove, in qualche passeggiata, nelle cene e naturalmente durante il concerto. Ero conquistato.
Categoria: immaginazione
Immaginare / memoria
La memoria personale è fibra di un tessuto più grande, filo di una storia collettiva che ci viene strappato per produrre silenzi e tuttavia non scompare e apre nella luce la storia di uomini e di donne altrimenti mute,
Gruppi muti, da ascoltare
Immaginare queste vite ritessendo le poche tracce che hanno lasciato; restituire la voce di donne che non l’hanno potuta alzare e di uomini a cui è stata soffocata; questa è la migliore risposta alla domanda: da che parte stai?
Immaginare / Emmerico Boso
Emmerico Boso, dice il Questore di Trento, è bruno, di statura media, i capelli sono neri, gli occhi castani, il naso è convesso e la fronte alta. E’ comunista, è anarchico, dice la scheda…
Nera e scintillante meraviglia
trasporta l’osservatore in un luogo immaginario, un po’ cripta, un po’ moschea, un po’ Alhambra un po’ Aghia Sophia, un po’ Alamut del Veglio della Montagna..
L’indiscreto fascino del misunderstanding
Assisto, per una volta, ad una lettura che non riguarda affatto me, ma esclusivamente il rapporto che un ignoto lettore ha intrecciato con tre mie testi. Quel che per certi versi a me pare un misunderstanding mi si offre invece, come una interessante occasione di comprendere dall’esterno l’effetto che produce il mio scrivere.
Immaginare / Chi è un Visionario?
Un visionario è una persona portatrice di uno sguardo che non si costringe ad imitare la realtà, ma suggerisce le sue possibili trasformazioni; i margini dei cambiamenti non ancora avvenuti ma dei quali però ci fa provare da subito, struggente, la nostalgia..
Immaginare, trascendere
Nella mia immaginazione l’altopiano doveva essere percorso da pastori e capre; Alessandra invece ci vede i resti di edifici volontariamente isolati, forse un antico lazzaretto…
Immaginare / Virginia d’ij Can (5)
Erano trascorse due interminabili settimane di acqua, di cielo e di mal di mare dal momento in cui piroscafo aveva lasciato il porto bretone di Saint Nazaire…
Immaginare / Virginia d’ij Can (4)
Mi chiamo Luigi, com’è scritto nella lettera; Luigi Albino Malagoni; sono nato nel 1857 nella bassa mantovana, a Moglia; casa mia era un posto di confine, poche case sull’argine della fiuma all’incrocio fra due strade e un ponte.