Adnan era un fotografo e un uomo giovane, sposato da pochi mesi. Gli piaceva l’arte di strada, gli piaceva parlare con le persone. Adnan è morto di lavoro Adnan è morto di disuguaglianza.
Ruderi
“Le frasi non compiute restano ruderi. C’è un intero paese in pericolo di crollo che stai sostenendo in te…”
Franca Mancinelli (da: Libretto di transito, 2018)
Voci presenti
Il punto in cui si perdono le voci è un luogo pieno, non un vuoto. E’ fitto di voci inascoltate, non è un silenzio da riempire; […]
Canti e discanti
“Il linguaggio di Mantoani è sorprendentemente aperto, accessibile, affascinante, ricco di variazioni e di temi, tra i canti e i discanti dell’immaginario.”
Sandro Gros Pietro
Il giro lungo. Parte 2
“In sintesi, sono persuaso che la scrittura poetica possa (e debba, per quanto mi riguarda) funzionare come strumento di giustizia negoziale…”
2° appuntamento
Secondo appuntamento per “Il punto in cui si perdono le voci”.
Questa volta a Torino, presso il Polo Culturale Lombroso 16, alle ore 18:30 di venerdì 10 aprile.
Socrate, della poesia cantata
Sabato 28 marzo l’appuntamento di Periferia Letteraria era con Francesco Deiana e la sua “Vita di Socrate. Poema storico e filosofico a sonetti”
Nei corridoi
La cura è questo luogo senza nomi
fitto di sintomi inascoltati
quando il bambino gioca
sulla soglia
agli antenati. Non proprio realtà
non semplici fantasie.
Il giro lungo. Parte 1
se la poesia è la forma di linguaggio in cui più strettamente e più necessariamente si intrecciano la dimensione formale e quella semantica, ci deve essere un modo di articolare la forma del verso che meglio si adatta ad esplorare il nesso fra negoziazione della giustizia e tematica del male e delle sue cure.
Filo nero filo bianco
Prima dell’uovo era solo
silenzio, la forma non vuota
di ciò che doveva essere.
E venne Ogo, delle cose veloci
la cui parola non poteva
attendere