Ci vediamo in biblioteca a Santena!

Mercoledì 4 marzo, alle 18, presso la Biblioteca Civica di Santena,

la prima presentazione per “Il punto in cui si perdono le voci“

i dettagli all’interno!

Quinzein-a

Lidia è un viso per la pace
con la memoria  in guerra
e una lunga attesa
di terra

Sollevare radici

Radicanti prende la metafora del “mettere radici”, la esplora, la mette in tensione con la memoria e con l’esperienza della perdita e così facendo la radicalizza (appunto). ovvero la rende propria e fondamentale.

Il corpo e il sangue

Qui, agli occhi reclusi, pronunciate

parole, agli occhi levati i gesti

e il sale.

Avvistamenti

Oggi Alfredo Rienzi sul suo blog/osservatorio poetico “Di sesta e di settima grandezza”, molto ricco, attento e documentato, mi fa il regalo  di presentare una selezione di 6 poesie da “Il punto in cui si perdono le voci”.

Presenza

Abitare, pulire, salvare nel tempo

determinata vita, non determinabile

attesa ad un diverso

possibile…

Mezzo pieno /3 – la  Lista Araba Comune.

Ali Zbeedat, commerciante palestinese ha subito attacchi armati per essersi rifiutato di pagare il “pizzo”. Lunedì 19/01/2026 Zbeedat ha chiuso le sue attività a tempo indeterminato, rifiutandosi di riaprirle fino a quando le forze dell’ordine israeliane non avessero iniziato ad agire contro la criminalità organizzata

Mezzo pieno /2- Altri modi (e altri mondi).

Il mezzo bicchiere era pieno fino all’orlo. Il festival Altri Mondi/Altri Modi ad Askatasuna fu un successo sia politico che culturale, un evento di qualità, autorganizzato, gratuito accessibile a tutti e tutte…

Strade basse, parole vive

Dalla presentazione della rivista mi piace richiamare l’indipendenza, l’apertura internazionale, il rapporto fra arti visive e la parola, la volontà di usare l’indipendenza per confrontarsi in modo franco con la realtà