Sul sentiero fiorito, fra cespi
decorati e devoti
Madrelingua e Madreperla
sorridono
a un robusto Padre Pellegrino
Categoria: poesia
Koyo Kouoh
“Rifiutando lo spettacolo dell’orrore, è giunto il momento di ascoltare le tonalità minori, di sintonizzarsi sotto voce sui sussurri e sulle frequenze più basse; di scoprire le oasi, le isole, dove si tutela la dignità di tutti gli esseri viventi.”
Semi e materia (2)
ho proseguito la lettura seguendo i testi che andavano inabissandosi, facendosi nel fitto, carichi di ombre e di rimandi, sentendo che qualcosa stava in attesa. Il dettato si immergeva in ricerche di tempo e intorno al tempo…
Semi e materia (1)
Proseguo dunque nella lettura, coinvolto, curioso, guardingo anche. Il sentiero si fa profondo, s’inoltra in oscurità di boschi pensosi, selva di pensiero che si pensa, di sguardo che si cerca, di leopardiana indulgenza e irrequieto disincanto.
Sulla terra rotta
Nella seconda (sezione) non c’è più “linea”, lo spettatore non sente, la sua attenzione si flette altrove, una scandalosa equivalenza fra le circostanze più distanti ed eterogenee si manifesta come una forma di indecenza o di pornografia. Il qui dei joypad e dei pixels […] equivale alle vittime-crisalidi, ai padri piangenti, alle case sventrate dai colpi di mortaio.
Con cosa confina la poesia?
Con cosa confina la parola poetica? Alla 61° Biennale ho attraversato una ricchissima serie di stimoli, conflitti offerte, prospettive, tessuti, fili, trame, carte, legni, rocce, metalli,voci, urla, suoni, suoli, tappeti, sabbie, acque, ombre, corpi, risvegli, stupori, memorie, figure, fantasmi, progetti…
Invisibili a Castel Tesino
Ero molto emozionato ieri sera quando ho iniziato a parlare, nella sala auditorium di Palazzo Gallo a Castello Tesino. Il paese d’origine di Emmerico Boso e della sua famiglia, di mia nonna, quindi una radice anche mia.
Anteprima TPF
Domenica 17 maggio, nella luce limpida del tardo pomeriggio, in piazza Arbarello, a Torino, l’Anteprima del Torino Poesia Festival è stato uno di quei momenti, rari e freschi, in cui la poesia riesce ad essere veramente condivisione immediata e autentica.
Hamidou
Tutto questo, munito del mio visto
ho allegato al registro
con la richiesta di trascrizione.
Graziose lune
e se la Terra avesse avuto molti satelliti anzi che una sola luna? Quante cose sarebbero state differenti? Forse perfino la poesia, forse perfino Leopardi, meno pessimista e ombroso…