Immaginare / Virginia d’ij Can (2)

Il maresciallo si accorse, solo in quel momento, di essere entrato troppo velocemente; il soprabito e i baffi neri portavano nella stanza d’ospedale il disturbo della strada…

Scavatrici, incendi e vuoti ricolmi

Nell’insieme ho trovato una densità di ribellioni lasciate affiorare lentamente, a basso volume, come domande infastidite a cui però bisogna rispondere con attenzione

La valle si apre

Le donne e gli uomini affondano
radici complicate
a terra, ovunque, come sul ciglio dei fossi

si propaga
la Poa triviale.

Virginia d’ij Can

Il 25 gennaio 1962, verso le dieci di una limpida mattina, il Maresciallo Della Giovampaola uscì malvolentieri nel freddo pungente per recarsi all’Ospedale Santa Croce di Moncalieri ad ascoltare “la nota vagabonda Virginia dei Cani” in merito ai fatti della notte precedente.

Immaginare / vodoun

Senza l’obbligo di motivare perché gli dei dall’alto decidono di parlarmi, poichè sono io a crearli; prendendomi la libertà di interpellarli, di costruirli, di farli miei.

Chi siete voi?

Con tutto questo e con la cera liquida  farai un idolo sul tavolo, in cucina. Con volontà luminosa,
salvando il tempo trascorso.
Puoi guarire, dice ridendo, nel cortile, la guaritrice.
Puoi guarire.

A metà

“A metà della strada – fra due distanze
quando memoria e previsione hanno taciuto
fra la fine del fiume e il principio del mare
fra due orizzonti eguali e assoluti…

Densità

Alcuni luoghi sono più densi di altri; i transiti che li percorrono, o si fermano per abitarli, sono più numerosi che altrove; i rimpatri e gli esili vi si intrecciano più fittamente…

Immaginare / Nazar

E’ uscito sabato 18/11/2023 su Masticadores Italia Il secondo appuntamento di Immaginare: Come sempre, i commenti sono graditi e attesi.

Immaginare/il sentiero si fa camminando

“ritengo che la capacità di immaginare costituisca uno specifico modo di rapportarsi con la realtà e che che questo “modo” sia la base necessaria del fare poesia”