Immaginare / Uscire di casa

Sono sceso guardando verso l’alto, come spesso si fa in ascensore e infine l’ho richiuso, con i gesti usati negli ultimi dieci anni. Non ci sono gesti nuovi per fare le solite cose; anche quando le cose, improvvisamente prendono un senso nuovo.

Politiche della Bellezza

“Questa edizione della Mostra ospita frammenti di bellezza marginalizzata, esclusa, punita, cancellata da schemi di geo-pensiero dominante”

Immaginare / Grifoni e perteghe

A Castello Tesino, in località Celado, c’è un pascolo, un’altura che separa l’altopiano del Tesino, da Lamon, sul confine fra il Trentino e il Veneto. Qui fa la guardia ai venti il Grifone Vaia…

Sinsigalli. E sempre camminare

Eppure (quello di Pusterla) è un Canto; lo è anche questo suo gioco fortuito dei Sinsigalli. Un canto del bisogno di alzare lo sguardo da terra e provare a sollevarsi; provare sempre…

Il suono della memoria

Per due giorni ho stoppato tutto quel che stavo facendo e  ho seguito le cantanti  nelle prove, in qualche passeggiata, nelle cene e naturalmente durante il concerto. Ero conquistato.

Immaginare / memoria

La memoria personale è fibra di un tessuto più grande, filo di una storia collettiva che ci viene strappato per produrre silenzi e tuttavia non scompare e apre nella luce la storia di uomini e di donne altrimenti mute,

Gruppi muti, da ascoltare

Immaginare queste vite ritessendo le poche tracce che hanno lasciato; restituire la voce di donne che non l’hanno potuta alzare e di uomini a cui è stata soffocata; questa è la migliore risposta alla domanda: da che parte stai?

Immaginare / Emmerico Boso

Emmerico Boso, dice il Questore di Trento, è bruno, di statura media, i capelli sono neri, gli occhi castani, il naso è convesso e la fronte alta. E’ comunista, è anarchico, dice la scheda…

Nera e scintillante meraviglia

trasporta l’osservatore in un luogo immaginario, un po’ cripta, un po’ moschea, un po’ Alhambra un po’ Aghia Sophia, un po’ Alamut del Veglio della Montagna..