Dafne

Qui, dove tutto è rugoso rovere
contorto; muri a secco, lavoro
di contadini
Alla fine qui, si chiude la fuga
di Dafne

Pene d’amore

…il clima era davvero piacevole, distante dalla formalità  un po’ frettolosa che ho avvertito in altri contesti, era di condivisione rilassata ma allo stesso tempo di forte rispetto per la parola e per la poesia.

Pene d’amore. Ma con premiazione.

Nei mesi scorsi ho fatto parte della giuria del primo concorso di poesia “Pene d’Amore“, indetto dal Comune di Cerreto d’Asti e curato per Periferia Letteraria dal presidente di giuria più garbato e appassionato che si possa immaginare, il poeta Ugo Mauthe. È stato davvero un percorso interessante e ricco, del quale sono felice di…

L’indiscreto fascino del misunderstanding

Assisto, per una volta, ad una lettura che non riguarda affatto me, ma esclusivamente il rapporto che un ignoto lettore ha intrecciato con tre mie testi. Quel che per certi versi a me pare un misunderstanding mi si offre invece, come una interessante occasione di comprendere dall’esterno l’effetto che produce il mio scrivere.

Pene d’Amore

Che siate innamorati o disamorati, fortunati in amore oppure imbranati, single impenitenti o mezze mele in cerca del proprio bruco… questo è il concorso che fa per voi! Partecipate!

Svelato Nero

Un’iniziativa di Periferia Letteraria per la Casa della Poesia Torino, con le fotografie di Carola Allemandi opere chiamate a dialogare con l’immaginazione dei poeti…

La valle si apre

Le donne e gli uomini affondano
radici complicate
a terra, ovunque, come sul ciglio dei fossi

si propaga
la Poa triviale.

Chi siete voi?

Con tutto questo e con la cera liquida  farai un idolo sul tavolo, in cucina. Con volontà luminosa,
salvando il tempo trascorso.
Puoi guarire, dice ridendo, nel cortile, la guaritrice.
Puoi guarire.