Poesia, ma insieme

Ho portato con me il testo: “LA matri di Peppino” In quanto torinese ho chiesto l’aiuto dal pubblico per la pronuncia e, fortunatamente, si è offerto di leggerla per me Giuseppe Iozzia, che ringrazio di cuore.

Sister Outsider Poetry Slam

per candidarsi inviare tre testi autentici e una breve nota biografica all’indirizzo: gianlucamantoani@pm.me
entro sabato 1 marzo 2025

Visita

L’universo festeggia
due nuovi cieli
le farfalle indossano ali
di libertà pura.
Grazie dicono i boschi
sciogliendo al vento i capelli.

(Faray Bayraqdar, 1993)

Immaginare / i perseguitati e i persecutori

“…la voce dei  testimoni della Shoah, oggi, sta come una delle voci possibili per le vittime di tutti i genocidi, di tutti i trattamenti crudeli, gli oltraggi alla dignità della persona, i trattamenti umilianti e degradanti, le deportazioni, gli stupri, i processi e le condanne irregolari. “

Sinestesia.1

Sul ciglio del bosco i piccoli
globi di fiori bianchi, profumati, acri.

Respirato lo stelo, è comparsa
Bilia, più giù, vicino all’acqua
raccoglieva le radici, sorridendo…

Baj chez Baj

“Siamo accorsi qui per modellare l’argilla in forme di uomini, piante e stelle e per creare dei mostri-amici”
(Édouard Jaguer, vaso-poesia, 1954)

Immaginare / ciò che sta nascosto

e ditemi, dottore, di ciò che sta nascosto, invisibile, strabico al desiderio;

la tua febbre è una crisi della presenza; stare qui, adesso, davanti a tutti;

Doganiere

c’è da fare attenzione alle parole

(sono valigie da aprire, da frugare)
esaminare

Le ombre

All’orizzonte che la notte distende,
sulla faccia convessa dello sguardo
diviso, fra le ombre in fuga

Voci Libere – contro la violenza sulle donne

La poesia, in fondo, svolge questo ruolo essenziale: trovare le parole che ancora non esistono per pensare quegli aspetti della realtà che le dinamiche di potere impediscono – a chi è più debole – di definire compiutamente