Assisto, per una volta, ad una lettura che non riguarda affatto me, ma esclusivamente il rapporto che un ignoto lettore ha intrecciato con tre mie testi. Quel che per certi versi a me pare un misunderstanding mi si offre invece, come una interessante occasione di comprendere dall’esterno l’effetto che produce il mio scrivere.
Tag: poesia
Pene d’Amore
Che siate innamorati o disamorati, fortunati in amore oppure imbranati, single impenitenti o mezze mele in cerca del proprio bruco… questo è il concorso che fa per voi! Partecipate!
Svelato Nero
Un’iniziativa di Periferia Letteraria per la Casa della Poesia Torino, con le fotografie di Carola Allemandi opere chiamate a dialogare con l’immaginazione dei poeti…
La valle si apre
Le donne e gli uomini affondano
radici complicate
a terra, ovunque, come sul ciglio dei fossi
si propaga
la Poa triviale.
Chi siete voi?
Con tutto questo e con la cera liquida farai un idolo sul tavolo, in cucina. Con volontà luminosa,
salvando il tempo trascorso.
Puoi guarire, dice ridendo, nel cortile, la guaritrice.
Puoi guarire.
Immaginare/il sentiero si fa camminando
“ritengo che la capacità di immaginare costituisca uno specifico modo di rapportarsi con la realtà e che che questo “modo” sia la base necessaria del fare poesia”
“Consegne” su Masticadores Italia
Come è accaduto un mese fa con la poesia Qandisha, Simon James Terzo, ha pubblicato sul blog “Masticadores Italia” la mia poesia “Consegne”
Parole valigia
“La valigia del viaggiatore apre al doganiere nuove parole
da dichiarare al racconto mitico che lo riguarda
una basilica laica, deserta di demoni…”
Jinn
L’ anima un fondovalle, un abitato confuso silenzio;
silenzio di vento, silenzio di pietra,
d’acqua solcata;
I rovi delle cose
Segue un sentiero di conflitto fra i rovi delle cose,
il nome del possesso, l’indizio del desiderio.
Ma essere posseduti, invece, come di creta respirata
le bambole vive. Come fanno le cose dominanti…