Abitare, pulire, salvare nel tempo
determinata vita, non determinabile
attesa ad un diverso
possibile…
"…se hace camino al andar"
Abitare, pulire, salvare nel tempo
determinata vita, non determinabile
attesa ad un diverso
possibile…
Mercoledì 4 marzo, alle 18, presso la Biblioteca Civica di Santena,
la prima presentazione per “Il punto in cui si perdono le voci“
i dettagli all’interno!
Sono davvero contento di partecipare, sabato 6/2 alla libreria Anarres, a Milano, alla presentazione di Niedengasse /2026
“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)
se il percorso di ciascuno è diverso e peculiare, mi sembra invece di ravvisare una comune disponibilità a lasciarsi sedurre da questo spazio di possibilità che il sogno rappresenta
ciò che possiamo e dobbiamo continuare a fare per combattere il fascismo (oltre a fare i “legal observer”, i monitori civici, i controllori): fare spazio per la meraviglia.
“In un certo senso” ci dice Turner, “ogni tipo di performance culturale, compresi il rito, la cerimonia, il carnevale, il teatro e la poesia è spiegazione ed esplicazione della vita stessa “
Sono molto contento che la mia nota di lettura sulla raccolta “Corpi estranei” di Antonella Sica sia stata ripubblicata oggi sul portale internazionale Masticadores, da Simon James Terzo, che ringrazio!
finalmente, dopo averlo pensato e immaginato e corretto e cambiato, adesso è un oggetto concreto, pronto ad andarsene in giro per conto suo
E’ un testo che prende subito per il collo il tema del dolore, senza girarci attorno, in qualche modo dichiarando la propria “condanna alla luce”, Poi però il percorso prosegue abbassando i toni, mettendo in mostra, per contrasto, una quotidianità che mi viene da definire disabitata…