Ai giardini (promenade)

Sul sentiero fiorito, fra cespi
decorati e devoti
Madrelingua e Madreperla
sorridono
a un robusto Padre Pellegrino

Koyo Kouoh

“Rifiutando lo spettacolo dell’orrore, è giunto il momento di ascoltare le tonalità minori, di sintonizzarsi sotto voce sui sussurri e sulle frequenze più basse; di scoprire le oasi, le isole, dove si tutela la dignità di tutti gli esseri viventi.”

Semi e materia (2)

ho proseguito la lettura seguendo i testi che andavano inabissandosi, facendosi nel fitto, carichi di ombre e di rimandi, sentendo che qualcosa stava in attesa. Il dettato si immergeva in ricerche di tempo e intorno al tempo…

Semi e materia (1)

Proseguo dunque nella lettura,  coinvolto, curioso, guardingo anche. Il sentiero si fa profondo, s’inoltra in oscurità di boschi pensosi, selva di pensiero che si pensa, di sguardo che si cerca, di leopardiana indulgenza e irrequieto disincanto.

Con cosa confina la poesia?

Con cosa confina la parola poetica? Alla 61°  Biennale ho attraversato una ricchissima serie di stimoli, conflitti  offerte, prospettive, tessuti, fili, trame, carte, legni, rocce, metalli,voci, urla, suoni, suoli, tappeti, sabbie, acque, ombre, corpi, risvegli, stupori, memorie, figure, fantasmi, progetti…

Hamidou

Tutto questo, munito del mio visto

ho allegato al registro

con la richiesta di trascrizione.

Quattro movimenti

E dichiara, Osmanovic Mirco*, avendo
compiuto il diciottesimo ma non
ancora il successivo
anno di eta’
ora dichiara – dicevo –
di volerne acquistare
cittadinanza.

(*: nome di fantasia)

Emozioni e confronti

Il 3 maggio, nel Castello di Piovera, struttura affascinante e straniante allo stesso tempo, ho partecipato a “Passioni a Confronto”, importante e ricca occasione di ascolto, letture poetiche e riflessioni critiche, organizzata nel quadro della Biennale di Poesia di Alessandria.

Dabbawala*

who is society consegnino
there is no such a thing
non esiste il lavoro esisti tu

una sequenza di prestazioni

Ruderi

“Le frasi non compiute restano ruderi. C’è un intero paese in pericolo di crollo che stai sostenendo in te…”

Franca Mancinelli (da: Libretto di transito, 2018)