se il percorso di ciascuno è diverso e peculiare, mi sembra invece di ravvisare una comune disponibilità a lasciarsi sedurre da questo spazio di possibilità che il sogno rappresenta
Tag: poesia
Fai spazio per la meraviglia
ciò che possiamo e dobbiamo continuare a fare per combattere il fascismo (oltre a fare i “legal observer”, i monitori civici, i controllori): fare spazio per la meraviglia.
Atti, parole, mutamenti
“In un certo senso” ci dice Turner, “ogni tipo di performance culturale, compresi il rito, la cerimonia, il carnevale, il teatro e la poesia è spiegazione ed esplicazione della vita stessa “
La prossimità dei Corpi estranei, su Masticadores Italia
Sono molto contento che la mia nota di lettura sulla raccolta “Corpi estranei” di Antonella Sica sia stata ripubblicata oggi sul portale internazionale Masticadores, da Simon James Terzo, che ringrazio!
E’ arrivato!!
finalmente, dopo averlo pensato e immaginato e corretto e cambiato, adesso è un oggetto concreto, pronto ad andarsene in giro per conto suo
La prossimità dei Corpi estranei
E’ un testo che prende subito per il collo il tema del dolore, senza girarci attorno, in qualche modo dichiarando la propria “condanna alla luce”, Poi però il percorso prosegue abbassando i toni, mettendo in mostra, per contrasto, una quotidianità che mi viene da definire disabitata…
In punto in cui si perdono le voci
“Il punto in cui si perdono le voci costituisce una soglia, un varco, oltre il quale il linguaggio si frantuma e si ricostituisce in sequenze immaginali inattese.”
Spero vivamente che sia così
Brillante ombra
La conoscenza per intrico
i pensieri, le rotazioni, l’universo
la metamorfosi viva della forma.
La vita postuma dei fantasmi
Ricordare futuro
Orizzonti di attesa differenti
perfino conflittuali
convergono
al presente futuro..
Resiste?
La mia sorte è fra le pietre
del torrente. La memoria
fra gli stipiti, nei muri.
Resiste?
Nella terra
Avere alleate le pietre
gli animali dei campi, l’acqua
l’onda di luce, lo spazio
bianco attorno la parola.
Cambia il tempo
Ogni segno della luce alza
un gesto,
regolato dal buio.
Acqua inattesa, esondazione
dubbio.
I semi delle cose… germogliano
Simon James Terzo mi offre l’occasione per anticipare che “I semi delle cose” è il testo iniziale della silloge che ho raccolto sotto il titolo: “Il punto in cui si perdono le voci”; in uscita per le edizioni: “La vita felice”, in un momento ancora imprecisato di questo entrante autunno.
I datteri per Iftár
“Se ho scritto (anche io) era quel pensiero
la pietà del buio, sulla via
del ritorno…”
Poeti per Gaza
AZIONE MONDIALE POETICA
28 GIUGNO 2025, con il World Poetry Movement.
A Torino, presso la Fondazione Amendola, a cura e grazie all’organizzazione di Imma Schiena
Intifā’ḍah: “scuotimento”
schiuditi presto, fiore, per non morire
nella fragranza fresca di settembre;
piccolo pensiero nell’oscurità, nell’immensità
nella paura della notte, in Libano e in Palestina.
Onde, a bande
Lo spettro elettromagnetico vaga
(ma vorrebbe aggirarsi) per l’Europa
come fanno gli adolescenti vivi…
Fiumi di Poesia 6 (c’era anche il prozio Emmerico)
Siamo parti, attive e in qualche misura libere (o almeno liberabili), di una trama più estesa di noi, come fili volontari di un tessuto in costruzione; la nostra voce è, in parte, anche la voce di altri…
Fiumi di Poesia 5
Quest’ultima galleria riguarda le ultime due attività del Festival, ovvero la tavola rotonda con le case editrici (altro momento ricco di spunti e contenuti) e il secondo reading…
Fiumi di Poesia 4
Eccomi con le immagini di domenica. Questa galleria riguarda la prima delle due “tavole” di confronto, dedicata all’esperienza delle Case della Poesia.