Quinzein-a

Lidia è un viso per la pace
con la memoria  in guerra
e una lunga attesa
di terra

Sollevare radici

Radicanti prende la metafora del “mettere radici”, la esplora, la mette in tensione con la memoria e con l’esperienza della perdita e così facendo la radicalizza (appunto). ovvero la rende propria e fondamentale.

Il corpo e il sangue

Qui, agli occhi reclusi, pronunciate

parole, agli occhi levati i gesti

e il sale.

Avvistamenti

Oggi Alfredo Rienzi sul suo blog/osservatorio poetico “Di sesta e di settima grandezza”, molto ricco, attento e documentato, mi fa il regalo  di presentare una selezione di 6 poesie da “Il punto in cui si perdono le voci”.

Presenza

Abitare, pulire, salvare nel tempo

determinata vita, non determinabile

attesa ad un diverso

possibile…

Ci vediamo in biblioteca a Santena!

Mercoledì 4 marzo, alle 18, presso la Biblioteca Civica di Santena,

la prima presentazione per “Il punto in cui si perdono le voci“

i dettagli all’interno!

Più vasta ed abitabile

“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)

Sonno. Disobbedienza e cura

se il percorso di ciascuno è diverso e peculiare, mi sembra invece di ravvisare una comune disponibilità a lasciarsi sedurre da questo spazio di possibilità che il sogno rappresenta