Invisibili a Castel Tesino

Ero molto emozionato ieri sera quando ho iniziato a parlare, nella sala auditorium di Palazzo Gallo a Castello Tesino. Il paese d’origine di Emmerico Boso e della sua famiglia, di mia nonna,  quindi una radice anche mia.

“Il punto” a Castello Tesino

Se ci può essere un carico di attesa e di emozione per una presentazione, questa è la volta.
Venerdì 29 maggio, infatti sarò a Castello Tesino (TN), il paese d’origine di mia nonna e della sua incredibile famiglia a presentare “Il punto in cui si perdono le voci” e parlare di Emmerico Boso.

Immaginare / un “contenitore” per il prozio Emmerico

Mi occorreva scegliere e definire la forma nella quale condensare – almeno temporaneamente – tutta questa materia; mi serviva un contenitore nel quale imprigionare almeno per un poco il mio jinn, in modo da riuscire a parlarci – e a parlarne – senza esserne, come al solito, soverchiato.

Immaginare / Grifoni e perteghe

A Castello Tesino, in località Celado, c’è un pascolo, un’altura che separa l’altopiano del Tesino, da Lamon, sul confine fra il Trentino e il Veneto. Qui fa la guardia ai venti il Grifone Vaia…

Gruppi muti, da ascoltare

Immaginare queste vite ritessendo le poche tracce che hanno lasciato; restituire la voce di donne che non l’hanno potuta alzare e di uomini a cui è stata soffocata; questa è la migliore risposta alla domanda: da che parte stai?