Semi e materia (2)

Come dicevo (qui), ho proseguito la lettura de La materia del contendere, seguendo i testi, che andavano inabissandosi,  facendosi nel fitto, carichi di ombre e di rimandi, sentendo che qualcosa stava in attesa. Il dettato si immergeva in ricerche di tempo e intorno al tempo, per mezzo di un immaginario non così largo da potersi dire collettivo ma certamente ampio, condiviso, sovraindividuale; seguendo la memoria irrisolta di qualcosa ch’è stato già prima e già per altri e che torna anche a noi a condizione di volere ascoltare. Ma ci arriva di riflesso e per molti specchi; eppure sente – l’autore e chi legge sente insieme a lui – che di un’eco determinante e irrinunciabile si tratta. Anche se solo un’eco. Anche se dura un nulla.

E infatti ad un certo punto la chiglia del discorso riemerge, improvvisa, dalle profondità del pensiero come una nave immaginale. Quel nodo che si avvertiva, latente, impegnato in una risacca col passato, arriva puntuale al pettine della parola.

Il testo che si faceva attendere è li sulla pagina, pronto a catturarmi. Ed è, a mio parere, riccamente immaginale, chiaro; straordinario per come parla di qui; di noi. Di tutti.

Tutto è pieno di dèi, di vita che pullula

Tutto è pieno di dèi, di vita che pullula.
Oppure: non c’è un bel niente,
ma un niente che pullula di sogni,
di storie. Oppure: non c’è un bel niente,
e va bene così.
Cogli il frutto che matura, dicono in tanti,
dopo che lo disse un poeta sublime.
Oppure no, lascia che marcisca sul ramo,
con la sua buccia avida di sole.
È molta, troppa, la materia del contendere,
e neanche se fossi Aristotele, potresti venirne a capo.
Il tempo, questo sovrano senza regno,
che getta la sua moneta a ogni bivio,
ne sa meno di me e di te, che ci guardiamo.
Non credere a chi crede troppo,
e neanche a chi non crede, sii
come la luce di questa baia, dove fa notte,
e basta


https://www.avampostopoesia.com/recensioni/giancarlo-pontiggia-la-materia-del-contendere

https://milano-collezionispeciali.unicatt.it/nel-fogliame-dei-secoli-giancarlo-pontiggia-e-la-materia-del-contendere/

https://www.lapoesiaelospirito.it/2025/05/03/postille-alla-poesia-di-maurizio-soldini-giancarlo-pontiggia/

Mauro Ferrari, Qualcosa di nuovo anzi d’antico. Qualche nota su “La materia del contendere” di Giancarlo Pontiggia, in: L’anello critico, 2025; pp. 47-54


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