Al pont

Arriva al fosso, lo supera,

a sauta, as ferma da l’auta,

stringe sul ciglio la strada, poi la rilascia alla siepe dei salici.

Passa il fischio degli operai, sulle bici del mattino, nel buio.

Al pont n’sal bedal a l’è dco ‘nsla carta e porta ombra sul rio, l’acqua in attesa, sale, scarta,

chiama forte, arriva il diavolo gonfio, della pioggia.

Soffiando la sera, gridando dall’argine, vestito di paura, cugià ‘nt la pauta, stermà, ‘nsla riva auta.

(aprile 2023)

(foto: https://www.lombardiabeniculturali.it/img_db/bcf/2s020/1/l/534_cso_4714.jpg)


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