Venezia urla

dove veramente siamo stati fermati, coinvolti, emozionati e messi in discussione è stato nel padiglione dei Paesi Bassi, con la performance The Fortress, ideata dall’artista visuale e performer Dries Verhoeven

“Il punto” a Castello Tesino

Se ci può essere un carico di attesa e di emozione per una presentazione, questa è la volta.
Venerdì 29 maggio, infatti sarò a Castello Tesino (TN), il paese d’origine di mia nonna e della sua incredibile famiglia a presentare “Il punto in cui si perdono le voci” e parlare di Emmerico Boso.

Graziose lune

e se la Terra avesse avuto molti satelliti anzi che una sola luna? Quante cose sarebbero state differenti? Forse perfino la poesia, forse perfino Leopardi, meno pessimista e ombroso…

Emozioni e confronti

Il 3 maggio, nel Castello di Piovera, struttura affascinante e straniante allo stesso tempo, ho partecipato a “Passioni a Confronto”, importante e ricca occasione di ascolto, letture poetiche e riflessioni critiche, organizzata nel quadro della Biennale di Poesia di Alessandria.

Il giro lungo. Parte 2

“In sintesi, sono persuaso che la scrittura poetica possa (e debba, per quanto mi riguarda) funzionare come strumento di giustizia negoziale…”

Avvistamenti

Oggi Alfredo Rienzi sul suo blog/osservatorio poetico “Di sesta e di settima grandezza”, molto ricco, attento e documentato, mi fa il regalo  di presentare una selezione di 6 poesie da “Il punto in cui si perdono le voci”.

L’Italia del 12 dicembre

Prima i fatti. Il 12 dicembre è anniversario dela strage di piazza Fontana che  fu un attentato terroristico, di matrice neofascista, compiuto nel 1969, nel centro di Milano, all’interno della sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana e  che causò 17 morti e 88 feriti. E fu l’inizio di un trentennio di violenza politica.

Fiumi di Poesia 1

Mentre si sedimenta tutto questo vissuto, inizio a diffondere le immagini di questi due giorni. Divise in varie gallerie,  perché mi è  scappata la mano e sono tante.

Fiumi di poesia

È un bel nome, che gioca con l’idea di flusso, profondo e potente; di forza  che porta e che trascina, ma si allarga, anche, verso categorie  di varietà, di quantità, di vita..

Poesia Ucraina, l’orlo strappato delle nuvole

… troviamo conforto nel concentrarci sulla misura quantitativa della guerra: il numero dei morti, il numero dei feriti e dei dispersi. I poeti invece spostano l’attenzione sul  Sé che sopravvive e sui costi di questa sopravvivenza.