Lasciare ombre

In un corteo di levatrici e di musici, vengo, senza lasciare ombre,
sulla sabbia del risveglio.
Nel buio paradosso del sonno, vengo, dove scendono muti
gli assalti della sfinge…

Tacere

Una rete di senso più ampia, più indulgente, 
darebbe finalmente voce ai fantasmi dei vetri
della cucina; approdi del lungo viaggio, come
una barca di Maddalena,  come dita esitanti
la piccola acquasantiera…

Qandisha

…come l’approdo di speranze che alla fine hanno fatto naufragio;
come la barca di Maddalena, sulla costa di Marsiglia,
ma senza un folklore sulla riva, senza una grotta
per la fine.

Versopolis

Versopolis è una piattaforma europea di poesia fondata nel 2015 da 14 Festival di Poesia di altrettanti Paesi continentali e oggi raggruppa oltre 30 nazioni.

Il ciliegio

Amo il ciliegio cechoviano, mezzo

sfiorito e spiovente. Quel suo non badare

agli ospiti, seduti da più di un secolo…

Un lungo minuto

Della madre si vorrebbero
i ricordi, strade ignote,
il lavoro, innamorarsi,
la patente, la nuca….

L’Angelo circondato (e necessario)

Senza strane “ali cineree” o “vestiti sgargianti“, l’angelo è una persona che guarda attorno a sé e, nel suo guardare, serve i suoi simili, perché “nel mio sguardo, vedete la terra nuovamente“.

Gli “avvistamenti” di Alfredo Rienzi

nel suo “palinsesto” estivo Rienzi ripropone gli “avvistamenti” effettuati nell’ultimo anno. Lo ringrazio anche per la bella compagnia nella quale ha inserito i miei testi, fra quelli di R. Nicotra, A. Rodeghiero, Y. Cruz Lezcano, e S. Talita Silvestri.

Essere visto

È naturale mio caro, che forzandovi
a non guardare vi accorgeste,
finalmente,
di essere visto.