“ritengo che la capacità di immaginare costituisca uno specifico modo di rapportarsi con la realtà e che che questo “modo” sia la base necessaria del fare poesia”
Tag: immaginazione
Spuma
“…sotto il pelo dell’acqua nella discesa immediata
la caduta scura e profonda, la scura e lucente caduta
si apre come un abisso.”
“Consegne” su Masticadores Italia
Come è accaduto un mese fa con la poesia Qandisha, Simon James Terzo, ha pubblicato sul blog “Masticadores Italia” la mia poesia “Consegne”
Parole valigia
“La valigia del viaggiatore apre al doganiere nuove parole
da dichiarare al racconto mitico che lo riguarda
una basilica laica, deserta di demoni…”
Wangechi Mutu a Pavarolo
“Cos’è un visionario? È qualcuno che, guardando nella stessa direzione degli altri, vede qualcosa di differente… Qualcuno di cui abbiamo bisogno.”
Una pausa e Casorati
“ieri, un po’ per caso, un po’ perché le nuvole basse e quasi autunnali sui fianchi della collina di Pavarolo mi attiravano in quella direzione, ho girato la macchina e raggiunto in pochi momenti il bricco davanti…”
Il pesce e l’esistenza dell’acqua
“l’emergere dell’apparato psichico è possibile solo grazie all’esistenza della cultura che, in sintesi, è per Nathan il fondamento strutturante della psiche individuale.
Qandisha su Masticadores Italia
Devo ringraziare Simon James Terzo, uno dei redattori della pagina dedicata all’Italia, che ha apprezzato la mia poesia Qandisha , tanto da pubblicarla su Masticadores/italia
Lasciare ombre
In un corteo di levatrici e di musici, vengo, senza lasciare ombre,
sulla sabbia del risveglio.
Nel buio paradosso del sonno, vengo, dove scendono muti
gli assalti della sfinge…
Qandisha
…come l’approdo di speranze che alla fine hanno fatto naufragio;
come la barca di Maddalena, sulla costa di Marsiglia,
ma senza un folklore sulla riva, senza una grotta
per la fine.
Alterità e metodo
Ragionando sull’immaginazione e la creatività si inciampa fatalmente nei concetti di “anima”, psiche e archetipo. Nel mio vagabondare fra filosofia, psichiatria, poetica e antropologia, ho trovato questa lezione del Prof. Piero Coppo. E’ illuminante.
L’Angelo circondato (e necessario)
Senza strane “ali cineree” o “vestiti sgargianti“, l’angelo è una persona che guarda attorno a sé e, nel suo guardare, serve i suoi simili, perché “nel mio sguardo, vedete la terra nuovamente“.
Si riserva
Immaginare immagini; cucitura ostinata, dolente, continua.
Per la sepoltura
non necessita il nulla osta,
“…si riserva per la cremazione.”
Essere visto
È naturale mio caro, che forzandovi
a non guardare vi accorgeste,
finalmente,
di essere visto.
Articolo 629 C.P.
in relazione all’articolo quattrocento sedici bis
che è anche capacità di immaginare il mai percepito, del quale ci hanno parlato ..
Spazi Imprecisi, per sporgersi oltre
il mio attraversamento dei luoghi si serve delle fotografie come appunti sui quali riflettere successivamente. Non sono un fotografo, le immagini mi servono per fissare lo sguardo sull’intreccio di linee e forme che attrae la mia attenzione…
Assai più vasta della realtà
Wallace Stevens ha scritto: “Il poeta è l’intermediario fra le persone e il mondo in cui vivono e anche fra le persone fra di loro; ma non fra le persone e qualche altro mondo…”