“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)
Categoria: realtà
In punto in cui si perdono le voci
“Il punto in cui si perdono le voci costituisce una soglia, un varco, oltre il quale il linguaggio si frantuma e si ricostituisce in sequenze immaginali inattese.”
Spero vivamente che sia così
Pre-siepe su Masticadores
Sono linee le strade, ovviamente e i cavi degli elettrodotti,
i servizi e i sottoservizi dell’abitare e ancora i canali, i recinti, i muri, le recinzioni…
Ricetta aereospaziale
…unite tutti gli ingredienti (vedere all’interno) e mescolate con cura. Se ne ricaverà un’immagine precisa di come il futuro dell’Italia somigli, già ora, sia al suo presente che ai peggiori aspetti del passato.
Immaginare / un “contenitore” per il prozio Emmerico
Mi occorreva scegliere e definire la forma nella quale condensare – almeno temporaneamente – tutta questa materia; mi serviva un contenitore nel quale imprigionare almeno per un poco il mio jinn, in modo da riuscire a parlarci – e a parlarne – senza esserne, come al solito, soverchiato.
Immaginare, trascendere
Nella mia immaginazione l’altopiano doveva essere percorso da pastori e capre; Alessandra invece ci vede i resti di edifici volontariamente isolati, forse un antico lazzaretto…
Immaginare/il sentiero si fa camminando
“ritengo che la capacità di immaginare costituisca uno specifico modo di rapportarsi con la realtà e che che questo “modo” sia la base necessaria del fare poesia”
Il pesce e l’esistenza dell’acqua
“l’emergere dell’apparato psichico è possibile solo grazie all’esistenza della cultura che, in sintesi, è per Nathan il fondamento strutturante della psiche individuale.
Tacere
Una rete di senso più ampia, più indulgente,
darebbe finalmente voce ai fantasmi dei vetri
della cucina; approdi del lungo viaggio, come
una barca di Maddalena, come dita esitanti
la piccola acquasantiera…
Qandisha
…come l’approdo di speranze che alla fine hanno fatto naufragio;
come la barca di Maddalena, sulla costa di Marsiglia,
ma senza un folklore sulla riva, senza una grotta
per la fine.