Nuvole sul Golfo Termaico,
ma sotto, a terra, abbiamo vento;
parliamo di città, di montagne…
Categoria: Paesaggi
Giorgio Caproni, le parole
Le parole. Già.
Dissolvono l’oggetto…
Temporale sull’isola di Samothraki
Occhi socchiusi, da rubare al tempo
le drupe carnose, la curva del silenzio
fra le cicale in preghiera;
l’ombra gli ulivi bruciati, l’acqua, i sassi…
Pre-siepe
Sono linee le strade, ovviamente e i cavi degli elettrodotti,
i servizi e i sottoservizi dell’abitare e ancora i canali, i recinti, i muri, le recinzioni…
Area servizi
Su via Ponticelli, verso la Strada vicinale delle Cappellette, c’è il grande capannone bianco, identificato dall’insegna: “Amada”, compagnia giapponese della robotica, per le macchine utensili…
La natura ostile senza apocalisse
Riporto questo articolo, pubblicato ieri 3 giugno sul sito Le parole e le cose, un estratto del libro: La natura ostile. Visioni e prospettive nella narrativa contemporanea di Paolo Lago…
Studio dell’abbandono; n° 1
Parcheggio di un ipermercato cinque anni dopo la chiusura, cinque anni dopo gli scioperi, i tavoli, le trattative; sei anni dopo il cambio insegna. In primo piano lo sguardo…
Aghios Pavlos, per strada
Le parole si disperdono, a coppie, a piccoli gruppi gli uomini, si vestono, le donne
si fanno più belle;
più tardi, si trovano dove la sera rinfresca…
Del luogo, del lavoro
Non abbandona chi è costretto, chi scappa dal pericolo, chi è rifiutato, licenziato e non torna.
È il vincolo di responsabilità. che flette, sulla soglia, la curva dell’abbandono…
Inventario dell’abbandono
Questo articolo resta aperto, a correzioni. suggerimenti, annotazioni, modifiche…
È un lavoro di riconoscimento, nomina, inventario e descrizione. Un processo non teleologico (non lo so adesso dove porterà) di riconoscimento dello spazio marginale…