Figure di cura

Ma qui, al buio, dalla pancia dell’idolo
antropomorfo
la sostanza viva,
il grigio del cielo, l’umida richiesta
di presente,

si sveglia in domande puntuali

Dimenticanza e potere

“..questi manufatti si connettono alla rappresentazione dell’essere umano e del suo rapporto con il mondo che lo circonda attraverso una elaborazione spirituale sofisticata e affascinante.”

Passaggi (note fuori tema)

L’ultimo appuntamento poetico di Periferia Letteraria nel 2023, è  stato con Silvia Rosa, al Lombroso 16, per presentare una piccola, intensa raccolta di poesie dal titolo: “Treceri” (Passaggi)…

Immaginare / Virginia d’ij Can (2)

Il maresciallo si accorse, solo in quel momento, di essere entrato troppo velocemente; il soprabito e i baffi neri portavano nella stanza d’ospedale il disturbo della strada…

Scavatrici, incendi e vuoti ricolmi

Nell’insieme ho trovato una densità di ribellioni lasciate affiorare lentamente, a basso volume, come domande infastidite a cui però bisogna rispondere con attenzione

La valle si apre

Le donne e gli uomini affondano
radici complicate
a terra, ovunque, come sul ciglio dei fossi

si propaga
la Poa triviale.

Virginia d’ij Can

Il 25 gennaio 1962, verso le dieci di una limpida mattina, il Maresciallo Della Giovampaola uscì malvolentieri nel freddo pungente per recarsi all’Ospedale Santa Croce di Moncalieri ad ascoltare “la nota vagabonda Virginia dei Cani” in merito ai fatti della notte precedente.

Immaginare / vodoun

Senza l’obbligo di motivare perché gli dei dall’alto decidono di parlarmi, poichè sono io a crearli; prendendomi la libertà di interpellarli, di costruirli, di farli miei.

Chi siete voi?

Con tutto questo e con la cera liquida  farai un idolo sul tavolo, in cucina. Con volontà luminosa,
salvando il tempo trascorso.
Puoi guarire, dice ridendo, nel cortile, la guaritrice.
Puoi guarire.

A metà

“A metà della strada – fra due distanze
quando memoria e previsione hanno taciuto
fra la fine del fiume e il principio del mare
fra due orizzonti eguali e assoluti…