Koyo Kouoh

“Rifiutando lo spettacolo dell’orrore, è giunto il momento di ascoltare le tonalità minori, di sintonizzarsi sotto voce sui sussurri e sulle frequenze più basse; di scoprire le oasi, le isole, dove si tutela la dignità di tutti gli esseri viventi.”

Con cosa confina la poesia?

Con cosa confina la parola poetica? Alla 61°  Biennale ho attraversato una ricchissima serie di stimoli, conflitti  offerte, prospettive, tessuti, fili, trame, carte, legni, rocce, metalli,voci, urla, suoni, suoli, tappeti, sabbie, acque, ombre, corpi, risvegli, stupori, memorie, figure, fantasmi, progetti…