Salam alaykum Adnan

Adnan El Sayed, un ragazzo egiziano di 32 anni, residente a Torino, da ieri sera è anche un morto sul lavoro che  è stato trovato morto nell’erba nella scarpata nella tarda sera di domenica 19 aprile 2026, in collina, vicino a Cavoretto.

I notiziari oggi dicono: “la vittima, un rider che lavorava per Deliveroo, è stata trovata senza vita tra la vegetazione a poca distanza dalla sua bicicletta elettrica, che aveva importanti danni riconducibili a un urto.”

Non si sa la ragione della caduta. Si sa che la bici elettrica rotta a bordo strada è stata notata verso le 18 ma solo intorno alle 23 qualcuno ha visto un braccio e una gamba in mezzo all’erba. In quelle ore nessuno dalla piattaforma di consegna si è chiesto che fine a esse fatto il fattorino.

Adnan era un fotografo e un uomo giovane, sposato da pochi mesi. Faceva consegne perché i soldi non bastano mai. Gli piaceva l’arte di strada, gli piaceva parlare con le persone. Basta scorrere i suoi  profili social e le sue fotografie per capirlo. Adnan è morto di lavoro ed è morto di disuguaglianza. E no. Non è stato un incidente.

econdo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un incidente mortale causato da un’auto pirata che si è allontanata dopo l’impatto anche se non è accantonata l’ipotesi di una caduta autonoma. Sull’episodio procede la polizia locale, impegnata negli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica e individuare il responsabile.



Scopri di più da gianlucamantoani.blog

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento