attraverso il tratteggio essenziale di un paesaggio che non c’è più, la sua assenza per trasformazione, l’autrice porge come analogia di se stessa, l’immagine di un’assenza di confini; un’assenza che è – ad un tempo – perdita e possibilità
Tag: poesia
Oneiroi
..scende, per brevi esortazioni,
commenti
inattesi, frasi; cade sui limiti
dei sogni,
come luce, in forma di bestia…
Fiumi di poesia
È un bel nome, che gioca con l’idea di flusso, profondo e potente; di forza che porta e che trascina, ma si allarga, anche, verso categorie di varietà, di quantità, di vita..
Poesia Ucraina, l’orlo strappato delle nuvole
… troviamo conforto nel concentrarci sulla misura quantitativa della guerra: il numero dei morti, il numero dei feriti e dei dispersi. I poeti invece spostano l’attenzione sul Sé che sopravvive e sui costi di questa sopravvivenza.
Poesia, alla luce del sole
Se dalla classe viene fuori che:
“il deserto è disteso come la luce del sole“
e che:
“per me il mare è infinito, come l’universo“
cos’altro vuoi dire? È già poesia
Poesia, ma insieme
Ho portato con me il testo: “LA matri di Peppino” In quanto torinese ho chiesto l’aiuto dal pubblico per la pronuncia e, fortunatamente, si è offerto di leggerla per me Giuseppe Iozzia, che ringrazio di cuore.
Sister Outsider Poetry Slam
per candidarsi inviare tre testi autentici e una breve nota biografica all’indirizzo: gianlucamantoani@pm.me
entro sabato 1 marzo 2025
Visita
L’universo festeggia
due nuovi cieli
le farfalle indossano ali
di libertà pura.
Grazie dicono i boschi
sciogliendo al vento i capelli.
(Faray Bayraqdar, 1993)
Immaginare / i perseguitati e i persecutori
“…la voce dei testimoni della Shoah, oggi, sta come una delle voci possibili per le vittime di tutti i genocidi, di tutti i trattamenti crudeli, gli oltraggi alla dignità della persona, i trattamenti umilianti e degradanti, le deportazioni, gli stupri, i processi e le condanne irregolari. “
Sinestesia.1
Sul ciglio del bosco i piccoli
globi di fiori bianchi, profumati, acri.
Respirato lo stelo, è comparsa
Bilia, più giù, vicino all’acqua
raccoglieva le radici, sorridendo…