Della madre si vorrebbero
i ricordi, strade ignote,
il lavoro, innamorarsi,
la patente, la nuca….
Tag: poesia
L’Angelo circondato (e necessario)
Senza strane “ali cineree” o “vestiti sgargianti“, l’angelo è una persona che guarda attorno a sé e, nel suo guardare, serve i suoi simili, perché “nel mio sguardo, vedete la terra nuovamente“.
Gli “avvistamenti” di Alfredo Rienzi
nel suo “palinsesto” estivo Rienzi ripropone gli “avvistamenti” effettuati nell’ultimo anno. Lo ringrazio anche per la bella compagnia nella quale ha inserito i miei testi, fra quelli di R. Nicotra, A. Rodeghiero, Y. Cruz Lezcano, e S. Talita Silvestri.
Essere visto
È naturale mio caro, che forzandovi
a non guardare vi accorgeste,
finalmente,
di essere visto.
Audre Lorde e i confini. Un avvicinamento
“…la poesia è il modo con cui contribuiamo a dare nome a ciò che non ha nome, così che possa essere pensato“.
Passaggio di luce
(Fabio Pusterla, da: Le cose senza storia, 2007)
“I faggi contro il cielo: anche più argentei
quanto più il cielo è cupo.
Qualcosa da imparare c’è anche qui…”
Attenzione fluttuante
In libertà fluttuante, si alzano dal tavolo, quattro uomini e la donna, sulla settantina.;
si salutano ad alta voce; una polvere si leva sul prato, muovendosi alta, luminosa, ambrata…
Assai più vasta della realtà
Wallace Stevens ha scritto: “Il poeta è l’intermediario fra le persone e il mondo in cui vivono e anche fra le persone fra di loro; ma non fra le persone e qualche altro mondo…”
Sopra il tetto
Il muro dei gesti ripetuti forza in normalità di pietra
anche le uova dei mostri. E quindi sorridi,
piega le maglie, sistema i prezzi, sorridi…
Cipolla di Ascalona
Il Cedro del Libano, la Cipolla
di Ascalona, l’Acacia persiana
di Costantinopoli
portano profumo e fanno ombra;
luce di soglia ventilata…