Più vasta ed abitabile

“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)

E’ arrivato!!

finalmente, dopo averlo pensato e immaginato e corretto e cambiato, adesso è un oggetto concreto, pronto ad andarsene in giro per conto suo

In punto in cui si perdono le voci

“Il punto in cui si perdono le voci costituisce una soglia, un varco, oltre il quale il linguaggio si frantuma e si ricostituisce in sequenze immaginali inattese.”

Spero vivamente che sia così

Divinazione

Poteva descriversi come uno spazio di penombra davanti al mio petto, uno spazio ridotto e circoscritto dal quale in ogni momento potevo far comparire delle sembianze..

Onde, a bande

Lo spettro elettromagnetico vaga

(ma vorrebbe aggirarsi) per l’Europa

come fanno gli adolescenti vivi…

Spiriti antenati

Nel mio cielo non abita un dio,
però
celati dalle nuvole, a famiglie,
sono nuvole di spiriti antenati:

Oneiroi

..scende, per  brevi esortazioni,
commenti
inattesi, frasi;  cade sui limiti
dei sogni,  
come luce, in forma di bestia…

Immaginare / She Who Sees The Unknown

Ri-figurare a mio modo di vedere ha a che fare allo stesso tempo con i concetti di conservare e di attivare, […] Ma è anche un gesto di recupero del passato…

Spuma

“…sotto il pelo dell’acqua nella discesa immediata 
la caduta scura e profonda, la scura e lucente caduta
si apre come un abisso.”