Mentre si sedimenta tutto questo vissuto, inizio a diffondere le immagini di questi due giorni. Divise in varie gallerie, perché mi è scappata la mano e sono tante.
Spiriti antenati
Nel mio cielo non abita un dio,
però
celati dalle nuvole, a famiglie,
sono nuvole di spiriti antenati:
Vasi poetici
Questa idea di scrivere nell’argilla mi ronzava in testa da un po’, ma quando quest’inverno ho visto il meraviglioso “Vaso poetico” nella Casa Jorn ad Albissola, […] l’idea mi si è piantata nel cervello e non si è più mossa.
Pre-siepe su Masticadores
Sono linee le strade, ovviamente e i cavi degli elettrodotti,
i servizi e i sottoservizi dell’abitare e ancora i canali, i recinti, i muri, le recinzioni…
Il terzo anno
salpano sguardi prolungati, vele
fenicie
merci da Ofir nella stiva, legni
sognanti
La “solitudine del grano”
attraverso il tratteggio essenziale di un paesaggio che non c’è più, la sua assenza per trasformazione, l’autrice porge come analogia di se stessa, l’immagine di un’assenza di confini; un’assenza che è – ad un tempo – perdita e possibilità
Oneiroi
..scende, per brevi esortazioni,
commenti
inattesi, frasi; cade sui limiti
dei sogni,
come luce, in forma di bestia…
Fiumi di poesia
È un bel nome, che gioca con l’idea di flusso, profondo e potente; di forza che porta e che trascina, ma si allarga, anche, verso categorie di varietà, di quantità, di vita..
Poesia Ucraina, l’orlo strappato delle nuvole
… troviamo conforto nel concentrarci sulla misura quantitativa della guerra: il numero dei morti, il numero dei feriti e dei dispersi. I poeti invece spostano l’attenzione sul Sé che sopravvive e sui costi di questa sopravvivenza.
Limpide Nubi e Libertà
Ho provato a suggerire, attraverso le loro stesse risposte, che il senso di ogni poesia è frutto per metà del lavoro di chi scrive e per metà di chi legge. E anche questa è una forma di libertà.