schiuditi presto, fiore, per non morire
nella fragranza fresca di settembre;
piccolo pensiero nell’oscurità, nell’immensità
nella paura della notte, in Libano e in Palestina.
"…se hace camino al andar"
schiuditi presto, fiore, per non morire
nella fragranza fresca di settembre;
piccolo pensiero nell’oscurità, nell’immensità
nella paura della notte, in Libano e in Palestina.
Scultore, grafico, gioielliere, fabbricante di oggetti, arredatore d’interni e di spazi pubblici; quella di Arnaldo Pomodoro non ė proprio una scomparsa, dato l’enorme patrimonio di oggetti e di idee che lascia dietro di sé.
[…] Lasciano il tempo e li guardiamo dormire,
si decompongono e il cielo e la terra li disperdono.
Non abbiamo creduto che fosse così:
ogni cosa e il suo posto,
le alopecie sui crani, l’assottigliarsi, avere male,
sempre un posto da vivi. […]
[Mario Benedetti, 2004)
Lo spettro elettromagnetico vaga
(ma vorrebbe aggirarsi) per l’Europa
come fanno gli adolescenti vivi…
Un metro cubo d’aria secca pesa
uno punto tre chili.
L’aria ha un non trascurabile peso…
Siamo parti, attive e in qualche misura libere (o almeno liberabili), di una trama più estesa di noi, come fili volontari di un tessuto in costruzione; la nostra voce è, in parte, anche la voce di altri…
Quest’ultima galleria riguarda le ultime due attività del Festival, ovvero la tavola rotonda con le case editrici (altro momento ricco di spunti e contenuti) e il secondo reading…
Eccomi con le immagini di domenica. Questa galleria riguarda la prima delle due “tavole” di confronto, dedicata all’esperienza delle Case della Poesia.
Terza galleria dal primo giorno del Torino Poesia Festival. Ancora qualche immagine della tavola rotonda e poi il primo Reading, con tanto di intermezzo musicale…
Ecco la seconda parte della galleria di immagini sul Festival di poesia. La prima parte di sabato pomeriggio 25/5