Jabalia di fango,
e macerie,
di tende, sul ritorno.
"…se hace camino al andar"
Jabalia di fango,
e macerie,
di tende, sul ritorno.
al suono degli strumenti, pulito e preciso, si mescolava in sala il respiro degli spettatori, la mimica compassata del violoncellista, i movimenti nervosi nelle gambe dei violinisti, l’ondeggiare ipnotico della clarinettista, il luccichio delle scarpe di vernice, l’impercettibile raggiungersi delle anime strumentali in un punto preciso al centro di quello spazio.
una: “lunga, intensa, bellissima e dolorosa conversazione in cui Asmae Dachan ci accompagna attraverso due registri, uno molto personale e l’altro rigorosamente giornalistico…
Questa è una delle immagini più “vicine” della superficie di Giove che la NASA abbia mai rilasciato. Un po’ Rubens, un po’ Chagall.
E’, semplicemente, affascinante.
Sabato 15 febbraio, alla Casa della Poesia di Torino va in scena un poetry slam intenso e divertente.
MC d’eccezione: Paolo Agrati
…l’immagine, che vado cercando, da qualche parte fra un Nkondi africano e le sembianze intraviste nella fotografia sfocata di un’uomo degli anni ’30, in fuga, con un’ideale che gli brucia dietro gli occhi. Oggi sono arrivati incapelli
ripubblico un post di Galatea Vaglio dal suo sito (https://galateavaglio.com/) perché meglio di così non si può dire.
per candidarsi inviare tre testi autentici e una breve nota biografica all’indirizzo: gianlucamantoani@pm.me
entro sabato 1 marzo 2025
L’universo festeggia
due nuovi cieli
le farfalle indossano ali
di libertà pura.
Grazie dicono i boschi
sciogliendo al vento i capelli.
(Faray Bayraqdar, 1993)
Ovvero: perché ho cambiato indirizzo email e ho in programma di uscire gradualmente dai miei profili Google, Facebook e Istagram…