Sono linee le strade, ovviamente e i cavi degli elettrodotti,
i servizi e i sottoservizi dell’abitare e ancora i canali, i recinti, i muri, le recinzioni…
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Dopo cena
Dopo cena (aveva voluto comunque un po’ di minestra
e una fetta di pizza col tonno),
prima di essere messo a letto,
il nonno ha chiesto di andare in bagno…
Studio dell’abbandono; n° 1
Parcheggio di un ipermercato cinque anni dopo la chiusura, cinque anni dopo gli scioperi, i tavoli, le trattative; sei anni dopo il cambio insegna. In primo piano lo sguardo…
Spiriti antenati
Qui nel cielo non ci abita un dio,
ma, celati dalle nuvole,
a famiglie,
hanno nuvole di spiriti antenati…
Immaginare, capire, sporgersi
..la poesia sarebbe collegata, costitutivamente diciamo, ad una radicale promessa di felicità, concreta anche se di là da venire e tutta da “immaginare”…
Aghios Pavlos, per strada
Le parole si disperdono, a coppie, a piccoli gruppi gli uomini, si vestono, le donne
si fanno più belle;
più tardi, si trovano dove la sera rinfresca…
Del luogo, del lavoro
Non abbandona chi è costretto, chi scappa dal pericolo, chi è rifiutato, licenziato e non torna.
È il vincolo di responsabilità. che flette, sulla soglia, la curva dell’abbandono…
Inventario dell’abbandono
Questo articolo resta aperto, a correzioni. suggerimenti, annotazioni, modifiche…
È un lavoro di riconoscimento, nomina, inventario e descrizione. Un processo non teleologico (non lo so adesso dove porterà) di riconoscimento dello spazio marginale…
Diramare poesia, al femminile
Scrivi perché nulla è difeso e la parola bosco
trema più fragile del bosco, senza rami né uccelli
perché solo il coraggio può scavare
in alto la pazienza… (A. Anedda)
Al pont
Arriva al fosso, lo supera, a sauta, as ferma da l’auta,
stringe sul ciglio la strada, poi la rilascia alla siepe dei salici.
Passa il fischio degli operai, sulle bici…