Finalista al Premio Bertacchi

“Siamo lieti di di annunciarLe che il suo nominativo compare tra i finalisti della categoria nazionale selezionati dalla nostra Giuria…”

Consegne

La fabbrica di legàmi muove i telai, senza

sosta, con squadre di antenati messaggeri

con ceste di datteri,

Ospite

Importante è dare all’ospite il suo nome vero, lasciare che cresca
qui, fra noi, nel modo migliore.
Scoprire chi sia, davvero, studiando i suoi gesti, la curva delle labbra…”

Qandisha su Masticadores Italia

Devo ringraziare Simon James Terzo, uno dei redattori della pagina dedicata all’Italia, che ha apprezzato la mia poesia Qandisha , tanto da pubblicarla su Masticadores/italia

I rovi delle cose

Segue un sentiero di conflitto  fra  i rovi delle cose,
il nome del possesso, l’indizio del desiderio.
Ma essere posseduti, invece, come di creta respirata
le bambole vive. Come fanno le cose dominanti…

Lasciare ombre

In un corteo di levatrici e di musici, vengo, senza lasciare ombre,
sulla sabbia del risveglio.
Nel buio paradosso del sonno, vengo, dove scendono muti
gli assalti della sfinge…

Un normale raduno

“Nel porticato, davanti alla antica Cappella, la Madonna Oriente
li accoglie tutti, come ogni anno, sorridendo;
è bella, bruna, solenne come un’icona bizantina
o un bronzo di Artemide cacciatrice…”

Tacere

Una rete di senso più ampia, più indulgente, 
darebbe finalmente voce ai fantasmi dei vetri
della cucina; approdi del lungo viaggio, come
una barca di Maddalena,  come dita esitanti
la piccola acquasantiera…

Qandisha

…come l’approdo di speranze che alla fine hanno fatto naufragio;
come la barca di Maddalena, sulla costa di Marsiglia,
ma senza un folklore sulla riva, senza una grotta
per la fine.

Un lungo minuto

Della madre si vorrebbero
i ricordi, strade ignote,
il lavoro, innamorarsi,
la patente, la nuca….