Pene d’Amore

Che siate innamorati o disamorati, fortunati in amore oppure imbranati, single impenitenti o mezze mele in cerca del proprio bruco… questo è il concorso che fa per voi! Partecipate!

Figure di cura

Ma qui, al buio, dalla pancia dell’idolo
antropomorfo
la sostanza viva,
il grigio del cielo, l’umida richiesta
di presente,

si sveglia in domande puntuali

La valle si apre

Le donne e gli uomini affondano
radici complicate
a terra, ovunque, come sul ciglio dei fossi

si propaga
la Poa triviale.

Chi siete voi?

Con tutto questo e con la cera liquida  farai un idolo sul tavolo, in cucina. Con volontà luminosa,
salvando il tempo trascorso.
Puoi guarire, dice ridendo, nel cortile, la guaritrice.
Puoi guarire.

Spuma

“…sotto il pelo dell’acqua nella discesa immediata 
la caduta scura e profonda, la scura e lucente caduta
si apre come un abisso.”

Ostinata materia

All’ufficiale dello stato civile si comunica,
(nel suo udire, udito il tragico rombo)
che nulla osta al seppellimento di cadavere

“Consegne” su Masticadores Italia

Come è accaduto un mese fa con la poesia Qandisha, Simon James Terzo, ha pubblicato sul blog “Masticadores Italia” la mia poesia “Consegne”

Parole valigia

“La valigia del viaggiatore apre al doganiere nuove parole
da dichiarare al racconto mitico che lo riguarda
una basilica laica, deserta di demoni…”

Jinn

L’ anima un fondovalle, un abitato confuso silenzio;
silenzio di vento, silenzio di pietra,
d’acqua solcata;

Dire di vivere

“Dire di vivere” è la poesia con cui ho partecipato al Premio Internazionale Giovanni Bertacchi, categoria: poesia inedita a tema “la libertà”.