Ostraka

Da questi sogni salgono frammenti,

tracce di tessuto sul guanto della

ginecologa

Doganiere

c’è da fare attenzione alle parole

(sono valigie da aprire, da frugare)
esaminare

Invisibile

Invisibile, com’è nascosto, invisibile,
il clandestino

il feto nell’utero, il cintato giardino;

Colle della Scala

Ogni transito per questa montagna

è sempre il passo di un antenato

Jinn

L’ anima un fondovalle, un abitato confuso silenzio;

silenzio di vento, silenzio di pietra,

Le ombre

All’orizzonte che la notte distende,
sulla faccia convessa dello sguardo
diviso, fra le ombre in fuga

I poeti

Vedi questi poeti, come errano per ogni valle,
dicono cose che non fanno e cose
che ora non sono e forse non saranno.

Meraviglie

un vasta vela di meraviglie immaginali,
esseri inopinati e figure irragionevoli
che, nondimeno, esistono

Dafne

Qui, dove tutto è rugoso rovere
contorto; muri a secco, lavoro
di contadini
Alla fine qui, si chiude la fuga
di Dafne

Di ombra in ombra, Nina Mercurian

Gli scritti di Nina Mercurian sono potenti, esprimono tensione, un’intransigenza forte e disarmata allo stesso tempo e la ricerca di un equilibrio…