4 poesie su Dromo

Sulla rivista online Dromo, sono state pubblicate oggi quattro mie poesie. Ringrazio davvero molto Mariella De Santis – che dirige la rivista con Raffaele Bracalenti – per l’opportunità che mi ha offerto.

Più vasta ed abitabile

“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)

Fai spazio per la meraviglia

ciò che possiamo e dobbiamo continuare a fare per combattere il fascismo (oltre a fare i “legal observer”, i monitori civici, i controllori): fare spazio per la meraviglia.

Atti, parole, mutamenti

“In un certo senso” ci dice Turner, “ogni tipo di performance culturale, compresi il rito, la cerimonia, il carnevale, il teatro e la poesia è spiegazione ed esplicazione della vita stessa “

E’ arrivato!!

finalmente, dopo averlo pensato e immaginato e corretto e cambiato, adesso è un oggetto concreto, pronto ad andarsene in giro per conto suo

La prossimità dei Corpi estranei

E’ un testo che prende subito per il collo il tema del dolore, senza girarci attorno, in qualche modo dichiarando la propria “condanna alla luce”, Poi però il percorso prosegue abbassando i toni, mettendo  in mostra, per contrasto, una quotidianità che mi viene da definire disabitata…

In punto in cui si perdono le voci

“Il punto in cui si perdono le voci costituisce una soglia, un varco, oltre il quale il linguaggio si frantuma e si ricostituisce in sequenze immaginali inattese.”

Spero vivamente che sia così