NAZA

Il silenzio in sala, quando si sono spente le luci, era irreale, totale; quasi solido. In continuità con questa sospensione notturna sul lato della platea, il film ti trasporta nella notte di Tel Aviv, sui tetti di diversi fabbricati, ed entra in argomento facendosi spazio nel buio, senza preamboli

Mezzo pieno /3 – la  Lista Araba Comune.

Ali Zbeedat, commerciante palestinese ha subito attacchi armati per essersi rifiutato di pagare il “pizzo”. Lunedì 19/01/2026 Zbeedat ha chiuso le sue attività a tempo indeterminato, rifiutandosi di riaprirle fino a quando le forze dell’ordine israeliane non avessero iniziato ad agire contro la criminalità organizzata

Traccianti

[…] Lasciano il tempo e li guardiamo dormire,
si decompongono e il cielo e la terra li disperdono.
Non abbiamo creduto che fosse così:
ogni cosa e il suo posto,
le alopecie sui crani, l’assottigliarsi, avere male,
sempre un posto da vivi. […]

[Mario Benedetti, 2004)

Seconda fase

Il governo che ha appena bombardato

apre  l’Ufficio Esilio Volontario;

sarà in città, (per ora) in un blindato…

Haiku dell’Intelligenza naturale

in foto: cinque impiegati del quartier generale Microsoft che, durante una presentazione del CEO (Satya Nadella), mostrano maglie con la domanda: “Il nostro codice uccide bambini, Satya?”.
Fonte: Associated Press

Immaginare / boicottare il silenzio

al suono degli strumenti, pulito e preciso, si mescolava in sala il respiro degli spettatori, la mimica compassata del violoncellista, i movimenti nervosi nelle gambe dei violinisti, l’ondeggiare ipnotico della clarinettista, il luccichio delle scarpe di vernice, l’impercettibile raggiungersi delle anime strumentali in un punto preciso al centro di quello spazio.