Ma qui, al buio, dalla pancia dell’idolo
antropomorfo
la sostanza viva,
il grigio del cielo, l’umida richiesta
di presente,
si sveglia in domande puntuali
"…se hace camino al andar"
Ma qui, al buio, dalla pancia dell’idolo
antropomorfo
la sostanza viva,
il grigio del cielo, l’umida richiesta
di presente,
si sveglia in domande puntuali
“..questi manufatti si connettono alla rappresentazione dell’essere umano e del suo rapporto con il mondo che lo circonda attraverso una elaborazione spirituale sofisticata e affascinante.”
Il maresciallo si accorse, solo in quel momento, di essere entrato troppo velocemente; il soprabito e i baffi neri portavano nella stanza d’ospedale il disturbo della strada…
Senza l’obbligo di motivare perché gli dei dall’alto decidono di parlarmi, poichè sono io a crearli; prendendomi la libertà di interpellarli, di costruirli, di farli miei.
Alcuni luoghi sono più densi di altri; i transiti che li percorrono, o si fermano per abitarli, sono più numerosi che altrove; i rimpatri e gli esili vi si intrecciano più fittamente…
“ritengo che la capacità di immaginare costituisca uno specifico modo di rapportarsi con la realtà e che che questo “modo” sia la base necessaria del fare poesia”
“…sotto il pelo dell’acqua nella discesa immediata
la caduta scura e profonda, la scura e lucente caduta
si apre come un abisso.”
“Cos’è un visionario? È qualcuno che, guardando nella stessa direzione degli altri, vede qualcosa di differente… Qualcuno di cui abbiamo bisogno.”
“ieri, un po’ per caso, un po’ perché le nuvole basse e quasi autunnali sui fianchi della collina di Pavarolo mi attiravano in quella direzione, ho girato la macchina e raggiunto in pochi momenti il bricco davanti…”
La fabbrica di legàmi muove i telai, senza
sosta, con squadre di antenati messaggeri
con ceste di datteri,