“…mi pare che l’immaginazione (intesa nel suo senso più alto riesca ad aprire molte finestre, che non fanno dimenticare affatto la realtà concreta in cui viviamo o sopravviviamo, ma che la rendono più vasta e forse più abitabile. È questo che accade nei suoi testi” (F. Pusterla)
Categoria: immaginale
E’ arrivato!!
finalmente, dopo averlo pensato e immaginato e corretto e cambiato, adesso è un oggetto concreto, pronto ad andarsene in giro per conto suo
In punto in cui si perdono le voci
“Il punto in cui si perdono le voci costituisce una soglia, un varco, oltre il quale il linguaggio si frantuma e si ricostituisce in sequenze immaginali inattese.”
Spero vivamente che sia così
Brillante ombra
La conoscenza per intrico
i pensieri, le rotazioni, l’universo
la metamorfosi viva della forma.
La vita postuma dei fantasmi
Ricordare futuro
Orizzonti di attesa differenti
perfino conflittuali
convergono
al presente futuro..
Nella terra
Avere alleate le pietre
gli animali dei campi, l’acqua
l’onda di luce, lo spazio
bianco attorno la parola.
Sogno e verità. Appunti di onirocritica
è proprio questa specie di indipendenza, il fatto di venire da un mondo che abitiamo e ci riguarda ma che è fuori dal nostro controllo cosciente, a rendere i sogni capaci di suggerirci nuovi punti di vista e nuove versioni della realtà,
Ospiti. Il passeggero.
Sembra stanco, in effetti, ma lo sguardo è risoluto, gli occhi scuri in fondo alle orbite non lasciano dubbi sulla sua determinazione…
Divinazione
Poteva descriversi come uno spazio di penombra davanti al mio petto, uno spazio ridotto e circoscritto dal quale in ogni momento potevo far comparire delle sembianze..
Breve sosta nel teatro di Dioniso
Qui, nel primo teatro
fra i sedili di pietra
danza ancora Mnemosine
fra di noi…