Cose Elementari e Importanti

Ghiannis
Ritsos


Ritsos ha passato anni nei campi di prigionia oppure al confino, sia durante la Guerra Civile, fra il 1948 e il 1952 che molti anni dopo, durante la dittatura dei Colonnelli, alla fine degli anni ’60.

Per questo, forse, fra le cose importanti, basilari per la vita, Ritsos metteva la libertà. Cose Elementari le chiamava, proprio nel senso che sono la base, senza la quale nulla si può costruire.

Mi piace pensare che anche le scuole primarie si chiamassero elementari proprio per questa ragione. Perché insegnando a leggere, a scrivere, a contare, a pensare, a stare assieme, le maestre insegnano ai bambini la Libertà. Il bene più importante ed Elementare che ci sia.

Questa poesia di Ritsos la dedico a tutte le maestre. Ma soprattutto a una.

Le cose elementari

In modo maldestro, con ago grosso, con
filo grosso,
si attacca i bottoni della giacca. Parla da
solo:

Hai mangiato il tuo pane? Hai dormito
tranquillo?
Hai potuto parlare? Tendere la mano?
Ti sei ricordato di guardare dalla finestra?
Hai sorriso al bussare della porta?

Se la morte c’è sempre, è la seconda.
La libertà sempre è la prima.

Ghiannis RitsosPoesie d’Autore – da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/>


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